Decreto rilancio. Conte elenca provvedimenti


Ecco alcuni:

1.Stop alla rata Irap per tutti fino a 250 milioni di fatturato

La cancellazione della rata di giugno dell'Irap (saldo e acconto) riguarderà tutte le imprese fino a 250 milioni di fatturato e i lavoratori autonomi con un corrispondente volume di compensi. Sono stati cancellati i vincoli previsti dalla prima versione della norma, che limitavano il beneficio alle imprese fra 5 e 250 milioni che avessero subito una perdita di almeno il 33% nel fatturato ad aprile 2020 rispetto ad aprile 2019. La norma dovrebbe produrre uno sconto intorno ai 4 miliardi per 2 milioni di imprese. La norma prevede l’esenzione dal versamento del saldo Irap dovuta per il 2019 e della prima rata, pari al 40 per cento, dell’acconto dell’Irap dovuta per il 2020 dalle imprese con un volume di ricavi compresi tra 0 e 250 milioni e dai lavoratori autonomi con un corrispondente volume di compensi. Rimane fermo l'obbligo di versamento degli acconti per il periodo di imposta 2019

2. Reddito di emergenza in due tranche, importi tra 400 e 800 euro

Il Rem è il nuovo strumento per tutelare circa 1 milione di nuclei in difficoltà e finora esclusi dagli attuali sussidi. Il Rem oscilla da 400 a 800 euro a seconda del nucleo familiare; ed è erogato in due quote. Le domande si presentano all'Inps entro il mese di giugno. Per ottenere il Rem occorre: residenza in Italia, reddito familiare inferiore al Rem spettante, patrimonio mobiliare familiare 2019 inferiore a 10mila (massimo fino a 20mila euro), e Isee inferiore a 15mila euro.

3. Le tasse di marzo, aprile e maggio rinviate al 16 settembre 2020

4. Il Fisco concede una tregua Stop a 30 milioni di atti e cartelle

5. Decreto Rilancio/ Tre soglie di aiuti a fondo perduto a seconda del fatturato

Cambia nelle ultime versioni del testo del decreto il meccanismo degli aiuti a fondo perduto previsti per le piccole imprese fino a 5 milioni di euro di fatturato (la soglia è stata in discussione fino all'ultimo). L'indennizzo è proporzionale alle perdite di fatturato subite ad aprile 2020 rispetto allo stesso mese del 2019: e, secondo l'ultimo testo disponibile, è del 20% per i fatturati fino a 400mila euro, del 15% per quelli fra 400mila e un milione e del 10% sopra

6. Decreto Rilancio / Bollette più leggere per le Pmi: in pista un taglio da 600 milioni

7. Taglio agli abbonamenti Tpl e bonus per l’acquisto di biciclette

8. Spinta da 12 miliardi per sbloccare i debiti Pa

9. Ecobonus e sismabonus al 110% con sconto in fattura

10. Congedi straordinari più lunghi o bonus baby sitter cumulabili

11. Emersione del lavoro nero e permessi temporanei per braccianti, colf e badanti

12. Cig più veloce, blocco licenziamenti per 5 mesi

13 . L’indennizzo alle partite Iva per aprile resta a 600 euro


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