La sicurezza negli scavi



Per quanto concerne le possibili misure di prevenzione negli scavi in edilizia, sono diversi i sistemi di protezione, i dispositivi di protezione collettiva, che possono proteggere i lavoratori che lavorano all'interno dello scavo dal rischio di seppellimento. Oltre alle varie tipologie di armature di sostegno realizzabili, ci sono anche le protezioni blindate (per un sostegno blindato dello scavo) e le palancole metalliche (elementi che formano un pannello resistente alla spinta laterale del terreno). Ed è su queste ultime due misure di prevenzione che ci soffermiamo.

Le protezioni blindate, innanzitutto, possono essere classificate in relazione al momento in cui vengono collocate in opera. Ad esempio, la messa in opera può avvenire dopo lo scavo, ma questa tecnica può essere utilizzata solo in terreni dotati di buona coesione e gli elementi dell’armatura sono solitamente realizzati con pannelli metallici e in legno o con telai multipli in acciaio.

Riguardo all’uso dei pannelli metallici, i cassoni comprendono due pannelli metallici laterali tenuti insieme da due puntoni d’acciaio. I pannelli, costituiti da profilati metallici saldati insieme per tutta la loro lunghezza, sono rinforzati da un montante verticale centrale su cui sono fissati i puntoni. La base dei pannelli è appuntita per consentire una più facile penetrazione nel terreno. I puntoni, in numero minimo di due, sono realizzati a vite e consentono di regolare e di inclinare il cassone in modo da facilitare la sua messa in opera.

Tuttavia, un altro tipo di cassone utilizzato è dotato di quattro puntoni disposti due alla volta alle estremità dei pannelli e con lo stesso principio costruttivo, esistono diverse categorie di cassoni aventi una diversa robustezza, a seconda dei carichi e delle spinte che dovranno sopportare. In ciascuno di essi, elementi particolari consentono di adattare esattamente le dimensioni dei cassoni a quelle della trincea da armare.

Si ricorda, in particolare, che nei terreni coesivi è possibile realizzare lo scavo fino alla profondità definitiva e collocare, quindi, i cassoni sul fondo dello scavo. Il numero dei cassoni da utilizzare contemporaneamente dipende dalla lunghezza degli elementi di canalizzazione da mettere in opera. Per consentire agli operai di collocare in sicurezza la canalizzazione, è necessario utilizzare simultaneamente tre elementi di tre metri di lunghezza. Per canalizzazioni corte (da 2 a 3 metri) sono sufficienti solo due elementi di cassoni. Conviene sempre utilizzare cassoni di un’altezza leggermente superiore alla profondità dello scavo. Infine, la messa in opera delle protezioni può avvenire durante lo scavo. Viene effettuata nei terreni poco coerenti o quando vanno assolutamente evitate decompressioni nel terreno stesso. Anche in questo caso nel documento sono riportate ulteriori indicazioni e suggerimenti.

Si sottolinea che in molti casi è fondamentale rinforzare il terreno con resistenti palancole metalliche prima di avviare le operazioni di scavo. Per effettuare questo tipo di armatura occorre utilizzare un macchinario speciale che permette di infiggere contestualmente nel terreno le palancole che devono supportare le due facciate dello scavo. Dopo questa operazione, durante lo scavo devono essere inseriti i puntoni di contrasto man mano che la profondità della trincea aumenta. Il numero degli elementi di contrasto dipende ovviamente dalla natura del terreno e dalle dimensioni dello scavo. Nella maggior parte dei casi è sufficiente la sola armatura di contrasto superiore, che rende inoltre più facile la posa in opera delle canalizzazioni.

Si segnala, poi, che un altro sistema di protezione con palancole è quello che fa uso di una cintura, con il duplice scopo di armatura di contrasto e guida dentro cui far passare le palancole stesse.

Un sistema che fa uso di montanti e pannelli metallici infissi nel terreno sempre prima di iniziare lo scavo. In questo sistema i montanti sono realizzati con due profilati metallici tenuti insieme da puntelli aventi contrasto regolabile. Per profondità da 3 a 7 metri esistono montanti metallici che consentono di mettere in opera per ogni lato della trincea due pannelli metallici.

Invece, un altro sistema alternativo a quello delle palancole è quello che fa uso di sistemi di puntellamento che vengono posti in opera con il metodo di taglio e spinta verso il basso di casse. Si tratta di sistemi di pannelli metallici come quelli descritti sopra, che presentano un contrasto regolabile nell’inclinazione e un fondo tagliente. Dopo aver impostato lo scavo per una breve profondità, si appoggia il sistema (cassa) e con la benna dell’escavatore si preme alternativamente sulle due pareti, infiggendo la cassa per la profondità voluta.

Infine, un’ulteriore tipologia di armatura degli scavi a sezione obbligata è data dai sistemi di blindaggio provvisti di rotaie, nei quali i pannelli vengono sistemati in modo da poter scivolare l’uno sull'altro; in questo modo si realizza una protezione che procede con l’aumento della profondità di scavo. Con questo sistema i distanziali non sono posizionati in modo fisso, ma formano, assieme alla struttura porta carrello, un telaio a U che, oltre a essere mobile, mantiene alla stessa distanza le rotaie e i relativi pannelli all'interno dello scavo.

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